Blog indipendente di critica sugli artifizi semantici del regime. Fino a che significherà qualcosa, l’autore invoca la protezione dell’art. 21 della Costituzione Italiana.

Il pasto con gli avanzi del cenone

Raccolta di appunti che non hanno avuto la fortuna, o la sfiga, di essere inseriti e sviluppati in un articolo di disSENSO. Riciclati in forma piuttosto disordinata e incoerente ma che spaccerò come aforistica per darmi un tono e rifilare un contenuto riciclato per uno nuovo. Il pasto con gli avanzi del cenone.

31 dicembre 2023

PREGIUDIZIO EUROCENTRICO
L’America era già lì quando Cristoforo Colombo ci andò. Ed era abitata dallo stesso tempo dell’Europa. Cristoforo Colombo non ha scoperto l’America, l’ha privatizzata. Casomai sono gli indigeni americani che hanno avuto la sfiga di conoscere il vicinato.

L’UNICO RICCO BUONO…
Non conosco nessun ricco che sia ricco perché è una brava persona, mentre conosco tantissimi poveri che sono poveri proprio perché sono brave persone. Caso o statistica?

IL COSTO DELLA VITA
Vivere è gratis, pagare per vivere è solo il sistema che crea il suo sostentamento. Il lavoro salariale e il consumismo sono la demoniaca fotosintesi che trasforma le vostre vite in ossigeno per il leviatano.

IL LAVORO DEGLI ALTRI
Qualcuno ha mai visto un annuncio di lavoro per sindaco, assessore, amministratore, presidente o politico? E vi siete mai chiesti il perché? 

COMPORTAMENTI ASSURDI
Pensare di creare ricchezza scambiandosi denaro è come pensare di costruire una casa tirandosi dei mattoni.

SCOMODE VERITÀ
C’è una sola forma politica, da sempre e per sempre, ed è il modo che qualcuno trova per far accettare a qualcun altro la propria volontà. Potete chiamarla come volete, anche democrazia, ma quello è.

IL CLIMA
Farsi prendere ora dall’ansia per il cambiamento climatico è come togliere la chiave dal quadro di una macchina lanciata ai 300 km all’ora perché alla radio dicono che c’è un  muro in mezzo all’autostrada.

LA STORIA SONO LORO
La Storia è la propaganda celebrativa della vittoria della propaganda.

IL DENARO
Io do a Bruno un sacco di grano in cambio di una cesta di mele. Non è ancora stagione di raccolto quindi Bruno mi consegna un pezzo di carta con scritto “vale una cesta di mele di Bruno”. Io però con quel pezzo di carta, che vale una cassa di mele, ci compro dei pantaloni. Il sarto si trova a dover pagare l’arrotino e lo fa con il tagliando delle mele con cui l’ho pagato io. Dopo un bel po’ di transazioni quella cesta di mele è diventata un mucchio di beni diversi in possesso di un mucchio di gente: ha creato l’economia del villaggio, il suo PIL. Nessuno ormai sa chi sia Bruno, né si ricorda della mia cesta di mele, ma su un debito è stata costruita tutta la ricchezza del villaggio: ecco cos’è il denaro.

IL DEBITO E IL DENARO
Ed il bello è che ognuno di noi pensa di stare facendo soldi. Paghiamo beni e servizi, e tasse, con cambiali di carta colorata, con titoli di debito, e ci sentiamo gratificati e orgogliosi dopo che li abbiamo scambiati con oggetti inutili o magari di lusso. E ci riempiamo pure la bocca con espressioni tipo “far girare l’economia”. L’unica cosa che facciamo girare è la ruota da criceti che abbiamo sotto ai piedi.

IL MITO DI PANDORA
Le regole e le gerarchie NON hanno lo scopo di garantire l’ordine e il corretto funzionamento di qualcosa. Il loro vero obiettivo è fornire un colpevole innocente al posto di un responsabile perseguibile. L’idea è avere qualcuno che non sa quello che sta facendo al posto di uno che sa di stare facendo una porcata. Nel primo caso infatti avrai un colpevole “ingenuo” che infrange una regola che non capisce e causa il male, nel secondo avrai un responsabile reo della diffusione del male. Il male verrà comunque diffuso, ma lo sarà sempre in modo colposo e assolutamente mai doloso.

QUALITÀ E SCORTESIA
Medici, forze dell’ordine, dottori, giornalisti. Togliere qualità dagli ordini professionali e dalla società è il modo con cui ci stanno dequalificando come esseri umani. La quantità è misurabile, rapportabile, computabile. La qualità è sfuggevole, soggettiva, volubile, non quantificabile. È così che ci siamo trovati con aberrazioni tipo la creatività ad ore, gli artisti classificati per numero di ascolti, l’ammontare di follower a determinare lo status di vip e via dicendo. 

FARSE COME ORDINI
Il denaro, le bollette, le tasse, il lavoro stesso sono solo modi di dire alla gente cosa fare senza che se ne accorga. Modi cioè per dare ordini e attendersene la certa esecuzione. È il comportamento non atteso a costituire la minaccia più seria all’ordine costituito. Se conosci l’alternativa, se non accetti il giogo, se rifiuti l’offerta e non sei intimorito dalla punizione e dalla multa, be’, loro non possono prevedere quello che farai, non hanno nessun potere su di te e sei il loro peggior problema.

È PER IL TUO BENE
La cosa importante è sempre quella che non ti dicono. Con quello che ti dicono ti stanno solo distraendo. E non so voi, ma se io tengo qualcuno all’oscuro di qualcosa che lo riguarda è sempre per il mio bene, non per il suo.

TU CHIAMALA SE VUOI IMMIGRAZIONE
Quella che chiamate immigrazione o problema dell’immigrazione sono persone che si spostano da un punto all’altro del suolo su cui siete anche voi, in questo stesso momento. Per dire eh.

IL CIELO STELLATO SOPRA…
La procedura è fare la porcata e subito dopo la regola che impedisce a qualcun altro di farla a sua volta. La legge morale passa da “non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” a “impedisci agli altri di farti quello che tu hai fatto a loro”.

CERTIFICAZIONE DI INCULATA
Alcuni documenti non servono a quello che pensate: il passaporto non serve per viaggiare ma per ricordarvi che viaggiate come e dove dove vogliono loro, la banconota non serve ad acquistare beni e servizi ma ad avere qualcosa da darvi in cambio del tempo della vostra vita, una fattura non attesta la felice chiusura di un affare bensì è il vostro segnaposto che si accende sulla mappa del debito pubblico, non credo che la carta d’identità vi serva per sapere chi siete, ma serve sicuramente a farlo sapere a loro. La patente non significa che sapete guidare, significa che potete guidare, alle loro condizioni. La certificazione di sicurezza sul lavoro non certifica che il vostro posto di lavoro è più sicuro, ma solo che dovete pagare per essere sicuri di avere un lavoro.

LA STORIA FLUIDA
Se possono mettere in discussione il dato biologico della differenza tra maschi e femmine credete che abbiano problemi a ridefinire gli episodi della Storia nella forma che più li avvantaggia? La Storia non ha cromosomi e quindi oggettività: i padri pellegrini sono conquistatori che si identificano come coloni, i cowboy sono nazisti che si identificano come avventurieri, gli indiani d’America sono un popolo indigeno che si identifica in ebrei da genocidio, le riserve indiane sono ghetti che si identificano come campi di concentramento e in fondo la conquista del West è una campagna nazista in Russia che non si è imbattuta né nell’inverno né in Stalingrado. Gli Stati Uniti si identificano come l’unione di un gruppo di colonie su un territorio che hanno colonizzato, mica espropriato o conquistato con la violenza. Gli Alleati nella seconda guerra mondiale hanno liberato l’Italia, mica l’hanno colonizzata. Gli americani si identificano come i primi ad essere andati sulla Luna ma non come i primi e soli ad avere mai sganciato l’atomica sulla popolazione. La nostra civiltà si identifica come l’umanità che ha sconfitto la più grave minaccia alla specie dal tempo delle meteoriti: un’influenza con l’1% di mortalità. E non è colpa di Saddam Hussein se le sue quattro camionette con i petardi si identificavano in “armi di distruzione di massa”. E se quattro pecorari da una caverna vogliono identificarsi in terroristi di portata mondiale e attaccare due grattacieli con aerei di linea tra una transumanza e l’altra, chi sono io per impedirglielo? E se Obama vuole identificarsi come un premio Nobel per la pace, be’ non è forse libero di farlo?

QUELLO CHE SAPPIAMO DELLA STORIA
La Storia non è la Storia, la Storia è quello che tu a questo punto devi sapere per continuare a fare le cose che ci si aspetta da te. Funziona come la religione, come il retaggio culturale o familiare, come l’ideologia politica, come la tifoseria sportiva, come un qualsiasi mito. “Le cose stanno così perché stanno così, se non ti va bene sei fuori di testa”.

FONDAMENTI
Lo scopo non è mettere il cibo in tavola o un tetto sopra alla testa. Entrambe le cose ci sarebbero già per tutti, ma proprio tutti. Lo scopo invece è continuare a farvi pensare di essere fortunati, di meritarvi la fortuna che avete, di contribuire a migliorare le cose pagando tasse, facendo beneficenza, consumando beni superflui e togliendosi capricci costosi perché in fondo ogni tanto ve lo meritate. Questo è “fare la propria parte”.  A me sembra facciate la vostra parte come uno di quegli insetti nelle teche dell’entomologo, inchiodati con uno spillone al fondo e con una targhetta con il nome latino della specie: ludibria aeternitatis.

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All contents by Daniele Prati and licensed under Creative Commons CC BY 4.0.

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